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Nuccio Ordine e la differenza tra credere e sapere Nuccio Ordine evidenzia la differenza tra credere e sapere e l'importanza del pluralismo concettuale. Nel delineare le fondamentali differenze tra "credere" e "sapere", Nuccio Ordine spiega come il filosofo appartiene all'area semantica del sapere, e quindi non del credere, poichè chi sa non crede. Analizza anche la religione cristiana, rilevando qualche suo errore storico, come aver separato divino e umano, non assolvendo le sue funzioni. Conclude riprendendo Machiavelli e il suo:"le religioni non si impongono". Ritiene anche che il filosofo per sua natura sia lontano dalla religione. Estratto di un documento : "Tavola Rotonda su Religione e società civile" Nuccio Ordine e Giulio Giorello: riflessioni su Giordano Bruno Portafoglio di lettura per corsi di livello di "licence" (laurea triennale) Semiotica (semiologia) -- Filosofia della religione -- Religione comparata -- Filosofia -- |