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Informazioni
Responsabile(i) dell'intervista:
Leonardo Romei
- Sapienza - FMSH
Data e luogo dell'intervista: 15/07/2006 - Urbino, Italia
Realizzazione: Federica Ciotti (ESCoM-FMSH, Paris, France) , Leonardo Romei (Dottorato in Scienze della Comunicazione-Sapienza Università di Roma, FMSH-ESCoM, Paris, France) , Elisabeth de PABLO (ESCoM-FMSH, Paris, France) , Vincenza Del Marco (Dottorato in Scienze della comunicazione-Sapienza Università di Roma)
Tema(i) : Who is who -- Riferimenti classici -- Luoghi di ricerca e di formazione -- Storia/storie della semiotica
Lingua(e) :
Italiano
Pubblicato dagli avvenimenti AAR : "Urbino e la storia della semiotica"
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Presentazione
In questa intervista Pino Paioni descrive l'ambiente semiotico europeo sul finire degli anni sessanta e racconta la nascita e le caratteristiche del Centro di Semiotica di Urbino. Uno spazio in cui si incontrano importanti studiosi di semiotica, linguistica ma anche antropologia: da Algirdas J. Greimas a Claude Lévi-Strauss. Il centro diviene il luogo di costituzione della prima generazione di semiotici e della formazione delle generazioni successive. La storia della semiotica si intreccia, in questa intervista, con le storie e gli aneddoti che riguardano studiosi come Roland Barthes, Jurij Lotman, Michel de Certau. Pino PAIONI è Direttore del "Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica" di Urbino, fondato con Carlo Bo e Paolo Fabbri nel 1970. A partire dalla fine degli anni sessanta, Pino Paioni ha giocato un ruolo decisivo nell'apertura di uno spazio per la semiotica in Italia, attraverso la sua attività di indirizzo della ricerca e l'organizzazione di seminari e convegni di valore internazionale. Tra le sue aree di ricerca: semiotica poetica, semiotica della cultura, analisi del discorso, semiotica non verbale. |